Esempio concreto: sito E-commerce di un piccolo negozio
Immagina che Marco gestisca un piccolo negozio di articoli sportivi e voglia aprire un sito e-commerce per vendere online. Ha due opzioni: scegliere un hosting gestito o non gestito.
Caso 1: Hosting Gestito
Marco sceglie un piano hosting gestito per il suo sito e-commerce.
- Il provider si occupa dell’installazione di WordPress e WooCommerce, della configurazione del server, degli aggiornamenti di sicurezza e dei backup giornalieri.
- Marco riceve assistenza tecnica 24/7: se il sito va offline o si presenta un errore, può contattare il supporto che risolve il problema rapidamente.
- Non deve preoccuparsi di configurare firewall, gestire certificati SSL o monitorare il traffico malevolo: il provider lo fa per lui.
- Marco può concentrarsi sulla gestione dei prodotti, delle spedizioni e delle promozioni, senza pensare agli aspetti tecnici.
Risultato
Marco risparmia tempo, evita problemi tecnici e può dedicarsi al suo business, pagando però un costo mensile più alto per il servizio completo.
Caso 2: Hosting Non Gestito
Marco sceglie invece un server VPS non gestito.
- Deve installare da solo il sistema operativo (ad esempio Ubuntu), configurare Apache/Nginx, PHP, MySQL e installare WordPress e WooCommerce.
- È responsabile di aggiornare regolarmente il sistema e i plugin, configurare i backup automatici, impostare le regole di sicurezza e monitorare il traffico.
- Se il sito viene attaccato da hacker o va offline, Marco deve individuare e risolvere il problema autonomamente, magari leggendo guide tecniche o chiedendo aiuto su forum.
- Può personalizzare ogni aspetto del server, installare moduli particolari o ottimizzare le prestazioni secondo le sue esigenze.
Risultato
Marco risparmia sul costo mensile, ma deve dedicare molto tempo alla gestione tecnica e, se non ha competenze avanzate, rischia di incorrere in problemi di sicurezza o di performance.
Confronto Finale
- Hosting Gestito: Ideale per chi vuole semplicità, sicurezza e supporto, anche a fronte di un costo maggiore.
- Hosting Non Gestito: Adatto a chi ha competenze tecniche e vuole risparmiare, ma richiede molto più tempo e attenzione.
Questo esempio mostra come la scelta dipenda dalle competenze, dal tempo a disposizione e dalle priorità di chi gestisce il sito.
Hosting gestito o Hosting non gestito, questo è il dilemma
Se sia più nobile affrontare affanni e dardi di atroci hacker e risparmiare, o decider tutto di demandare, alleggerendo pensieri e portafoglio?
Questo è l’atroce dilemma di chi deve scegliere tra un hosting gestito e un hosting non gestito. Dilemma che, diciamoci la verità, non ha senso di esistere, lo si capisce subito.
Ma qualora aleggiassero ancora dubbi amletici nella tua testa e non sapessi cosa scegliere tra un servizio hosting gestito e uno non gestito, andiamo ad analizzare assieme i pro di uno e tutti i contro dell’altro.
Ma prima facciamo un velocissimo ripasso dall’abc, perché potrebbe essere che tu non abbia le idee chiare su cosa sia un hosting.
Che cos’è un Hosting?
L’hosting web è il servizio che fornisce lo spazio e le risorse necessarie per rendere il tuo sito internet accessibile online.
In termini più tecnici, si tratta di un server (un computer sempre acceso e connesso a internet) che ospita tutti i file del tuo sito: pagine web, immagini, database, codice e qualsiasi altro contenuto. Quando qualcuno digita il tuo indirizzo web nel browser, il server dell’hosting risponde inviando questi file, permettendo la visualizzazione del sito.
Immagina l’hosting come l’equivalente digitale di un terreno su cui costruire la tua casa (il sito web): senza di esso, il tuo sito non avrebbe un “luogo” dove esistere e non sarebbe raggiungibile da nessuno su internet.
Va da sé che la scelta dell’hosting è molto importante perché determina la fruibilità del tuo sito, la velocità con cui questo viene visionato, la sua sicurezza e il suo funzionamento.
L’hosting quindi non è una scelta che va fatta a cuor leggero ma va ponderata con grande attenzione, anche al costo di spendere qualche euro in più.
I due tipi di Hosting: gestito e non gestito
Quando acquisti un piano di hosting puoi scegliere tra due tipologie: l’hosting gestito e quello non gestito.
In un hosting gestito il provider del servizio si occupa di tutto: installazione dei CMS (come WordPress o WooCommerce), della configurazione dei server, dei backup, dei firewall e via dicendo.
Acquistare un hosting gestito è come acquistare una casa “chiavi in mano”. Tu dovrai solo occuparti poi di arredarla e viverla.
Con un hosting non gestito, invece, tu acquisti solo “lo spazio” e devi fare tutto in autonomia. Grandissima libertà, costi ridotti, ma la costruzione della casa ricade interamente su di te.
Facciamo finta che…
Per farti capire meglio la differenza tra i due facciamo finta che Marco voglia aprire un sito e-commerce per vendere anche online gli articoli del suo negozio di navi in bottiglia.
Se Marco sceglie un piano hosting gestito per il suo sito e-commerce
- Il provider si occupa dell’installazione di WordPress e WooCommerce, della configurazione del server, degli aggiornamenti di sicurezza e dei backup giornalieri.
- Marco riceve assistenza tecnica 24/7: se il sito va offline o si presenta un errore, può contattare il supporto che risolve il problema rapidamente.
- Non deve preoccuparsi di configurare firewall, gestire certificati SSL o monitorare il traffico malevolo: il provider lo fa per lui.
- Marco può concentrarsi sulla gestione dei prodotti, delle spedizioni e delle promozioni, senza pensare agli aspetti tecnici.
Risultato
Marco risparmia tempo, evita problemi tecnici e può dedicarsi al suo business, pagando però un costo mensile più alto per il servizio completo.
Nel caso in cui invece Marco dovesse scegliere un server VPS non gestito
- Deve installare da solo il sistema operativo (ad esempio Ubuntu), configurare Apache/Nginx, PHP, MySQL e installare WordPress e WooCommerce.
- È responsabile di aggiornare regolarmente il sistema e i plugin, configurare i backup automatici, impostare le regole di sicurezza e monitorare il traffico
- Se il sito viene attaccato da hacker o va offline, Marco deve individuare e risolvere il problema autonomamente, magari leggendo guide tecniche o chiedendo aiuto su forum.
- Può personalizzare ogni aspetto del server, installare moduli particolari o ottimizzare le prestazioni secondo le sue esigenze.
Risultato
Marco risparmia sul costo mensile, ma deve dedicare molto tempo alla gestione tecnica e, se non ha competenze avanzate, rischia di incorrere in problemi di sicurezza o di performance.
Quale scegliere tra i due allora?
Al netto delle battute, la scelta dipende dal tipo di utente, dalle sue esigenze, dalle sue competenze, dal tempo che ha a disposizione e dalla priorità di chi gestisce il sito.
Un hosting gestito è ideale per chi vuole semplicità, sicurezza e supporto, anche a fronte di un costo maggiore.
Un hosting non gestito è più adatto a chi ha competenze tecniche e vuole risparmiare, ma richiede molto più tempo e attenzione.
Prima di fare la tua scelta quindi fai delle valutazioni attente e valuta quale sia il servizio più adatto alla tua azienda e alle sue necessità.
E se hai qualche dubbio noi di Cloudable siamo qui per aiutarti. Contattaci e saremo felici di aiutarti a scegliere la soluzione più adatta alle tue necessità.



